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Afstand

12,95 km

Positiv højdeforskel

444 m

Sværhedsgrad

Moderat

Negativ højdeforskel

444 m

Max Højde

862 m

Trailrank

66

Min Højde

508 m

Rutetype

Løkke

Tid

2 timer 53 minutter

Koordinater

520

Uploadet

2. juli 2021

Optaget

juni 2021
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862 m
508 m
12,95 km

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tæt på Niella Belbo, Piemonte (Italia)

IL SENTIERO GIRASOLE (1° PARTE)

INTRODUZIONE
Il centro del paese di Niella Belbo, che sorge sulla sponda destra del Belbo, è situato in posizione panoramica sulla valle e sugli abitati del versante opposto.
Il circondario è coperto di boschi e ricco di sorgenti.
Nel settecento venne eretto il Santuario di Madonna dei Monti, interamente in pietra.

L’origine del nome di questo paese è assai singolare, perché lo si fa risalire alla “nighella”, un’erba che su quelle lande si trova spesso nel grano.
Il nome del paese è già citato in un atto del 1033 e dell’epoca medioevale rimangono una torre a pianta quadrata, resti delle antiche mura ed una pietra ad arco.
Quest’ultima fu ribattezzata “arco dei Francesi” a ricordo del passaggio di una divisione di 12 mila uomini nel corso della prima campagna d’Italia intrapresa da Napoleone nel 1796.

Il sentiero Girasole di Niella Belbo è così denominato per la caratteristica del percorso che segue il sole dal levare al tramonto. Un bellissimo itinerario nel cuore dell’Alta Langa che, con le condizioni climatiche favorevoli, può essere percorso in ogni stagione dell’anno. Il percorso ad anello si estende per una lunghezza di 26 chilometri, che porta l’escursionista ad immergersi in un’avvincente camminata in mezzo alla natura selvaggia e incontaminata dell’Alta Langa. Il sentiero ti guida in un’esplorazione del paesaggio, nella folta vegetazione lungo il torrente Belbo, salendo tra boschi e coltivi per raggiungere panoramici crinali, incontrando silenziose borgate con case di pietra e tetti in “ciape”, brandelli di muretti a secco che ricordano epoche ormai remote.
Non mancano poi i luoghi di pace come le suggestive cappella di San Bernardino e San Giovanni a Niella Belbo, mentre a San Benedetto Belbo s’incontrano il solitario santuario della Madonna dei Piani e l’abside di San Luigi in frazione Prandi costruita nel sedicesimo Secolo. Infine, la chiesa dei Poggi nella frazione Vernetta verso il centro abitato di Feisoglio. Il territorio è disseminato di piloni, che sono spesso dei veri e propri ex-voto, ovvero eretti da un singolo o da una famiglia per riconoscenza di una grazia ottenuta.
Lungo il percorso si possono trovare anche cinque area di sosta dove ci si può ristorare con acqua fresca che sgorga dal sottosuolo. Dopo una manciata di chilometri dalla partenza di Niella Belbo, si può riempire la borraccia con acqua della sorgente Ca ‘d Gal, poco distante dalla cascata omonima. Appena passato l’abitato di San Benedetto Belbo, invece, ecco la sorgente naturale di acqua a cui si arriva attraversando un paesaggio suggestivo dell’Alta Langa fino ad arrivare al bosco dell’Agrifoglio citato nei racconti fenogliani. Il sentiero, che attraversa molti tratti boschivi dove nelle giornate calde d’estate si può camminare all’ombra e respirare aria pulita, incontra in molti punti le strade comunali o provinciali asfaltate, rendendo il percorso accessibile a tutti per camminate di più breve durata. Nel territorio di Niella Belbo, accanto alla cappella di San Bernardino, si può trovare un’area sportiva attrezzata, mentre sulla spianata dell’amore si può godere di un panorama mozzafiato sulla Valle Bormida sedendosi sul Big Bench azzurra, la panchina gigante ideata da Chris Bangle.

PERCORSO
L'itinerario odierno prende in considerazione una parte del Sentiero Girasole.
Parcheggiata l'auto nell'abitato di Niella Belbo si imbocca Via San Bernardino per raggiungere l'omonima Chiesetta, punto di inizio della Via Crucis che, svoltando a sinistra porta alla Chiesa di San Giovanni.
Ora seguendo le indicazioni del GTL si prosegue verso Feisoglio, fino a raggiungere una spianata dove è situata la Panchina Gigante Turchese di Niella Belbo che offre visuale sulla Valle Bormida.
Si prosegue ora, sempre guidati dalla segnaletica regionale verso la Cascina Leone e poi verso la Cascina Spaventa, su sentiero sterrato.
A questo punto si abbandona il Sentiero Valle Belbo e si scende attraversando la Strada Provinciale immergendosi in un fitto bosco. In questo tratto si incontra la Sorgente Montaja.
Dopo poche centinaia di metri si attraversa una stradina asfaltata e si torna nel bosco costeggiando un noccioleto, per ritornare su stradina asfaltata in direzione della Località Poggi.
Percorrendo questa si giunge sulla Strada Provinciale in fondovalle, si svolta a sinistra e la si tiene per poche centinaia di metri, per imboccare subito dopo una sterrata sulla sinistra.
Questa sterrata porta alla regione Pian Ciliegia, dove prati e coltivazioni di grano la fanno da padroni.
Sempre su sterrata si giunge alla cascina Buschera, dove si imbocca la stradina asfaltata che dopo un paio di chilometri porta alla cascina Giacosa.
E' ora di abbandonare il percorso originale del Sentiero Girasole per tornare al Paese attraversando la Località Tevola e la Località Piancanale e chiudere così l'anello.

BUON CAMMINO
Waypoint

Località Piancanale

Waypoint

Niella Belbo

Waypoint

Chiesa di San Bernardino

Waypoint

Chiesa di San Giovanni

Waypoint

Panchina Gigante Turchese

Waypoint

Cascina Leone

Waypoint

Cascina Spaventa

Waypoint

Località Muntaja

Waypoint

Chiesa dei Poggi

Waypoint

Pian Ciliegia

Waypoint

Cascina Buschera

Waypoint

Cascina Giacosa

Waypoint

Località Tevola

Kommentarer

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