-
-
106 m
16 m
0
13
26
51,99 km

Vist 73 gange, downloadet 0 gange

tæt på Prati, Lazio (Italia)

Cinquanta chilometri nella Città eterna immersi tra le sue costruzioni mai antiche e ancora vive e partecipi alla vitalità di questo luogo unico.
Preferibilmente di domenica si assapora tutto il bello che ci avvolge senza il “rumore” non solo acustico delle giornate lavorative, di giorno festivo le persone sono più serene e tutto è più vivibile, Il giro che si snoda tra le principali strade e piazze è uno dei tantissimi che si possono inventare e girando a caso non è difficile ritrovarsi in qualche angolo mai visitato…
Partire presto al mattino almeno alle otto, è la prima regola per ascoltare appieno della voce della citta, poche persone in giro, da rendere magica l’atmosfera ed i luoghi più gettonati non hanno l’aria del miele preso d’assalto dalle mosche…
Altro segreto è non limitare lo sguardo alla nostra altezza, ma spaziare in alto, intorno, ci sono un infinità di particolari che aspettano di essere colti.
Chi gira come noi ciclisti, pedoni, escursionisti, sono mossi dallo stesso spirito di scoperta non solo delle cose, ma anche delle persone, quindi un cenno di saluto, scambiare due parole con chi è disposto rende il tour partecipato e ricco.
Ma passiamo al giro come di regola se si parte presto ci sta bene un buon caffè, per l’acqua non c’è da preoccuparsi Roma ne è generosa la troviamo sempre abbondante e fresca nelle infinite tipiche fontanelle chiamate “nasone” …..vvviè a beve dar nasone …pago io….
Con l’amico Pietro partiamo da piazza Risorgimento, percorriamo il quartiere Prati che ha visto nascere Roma Capitale alla fine del XIX secolo, e siamo a Castel S. Angelo che tanti assedi ha vissuto ma non è stato mai espugnato, traversato l’antico ponte, tra le vie Rinascimentali si perviene ad una delle piazze più belle del Mondo: Piazza Navona, da qui a piazza S Eustachio dove il famoso caffè celebra un martire e Santo che viene dal Monte Guadagnolo… e poi al Pantheon altra perla rara spettacolare edificio di architettura impossibile per quei tempi miracolosamente pervenutoci intatto! Si sfiora Piazza Montecitorio, e traversando il Corso da una viuzza appare nel suo maestoso biancore Fontana di Trevi a quest’ora ancora salva dall’assalto dei visitatori, una breve salita ci porta al “Colle” il maestoso Quirinale ci accoglie con la piazza deserta il ed il corazziere al centro dell’arco di ingresso, giù di nuovo alla celebre Piazza Venezia, diretti al Colosseo simbolo di Roma insieme al Vaticano…
Non posso fare a meno ogni volta che percorro via dei Fori Imperiali di rattristarmi per lo scempio di questa strada che ha assurdamente asfaltato il cuore del Foro Romano tagliandolo in due…. Sarò felice un giorno quando non ci sarò più di sapere che una intelligente e saggia amministrazione lo avrà smantellato riunificando il Foro Romano e creando il Parco Archeologico più importante del Mondo…
Un rapido sguardo al mastodontico e stupendo Colosseo e alla fila di cento metri di persone che attendono di entrare a visitarlo, ora direzione Regina Viarum e passando sotto porta S. Sebastiano lo sguardo va sempre all’Arcangelo Michele scolpito al suo interno, dall’Antica Roma alla Campagna Romana, percorrendo il Parco della Caffarella passando alla Fonte Egeria per una fresca e frizzante borraccia d’acqua, e pedalando si immaginano i monumenti che fiancheggiavano la via Appia Antica, il resto lo vedrete seguendo la traccia io mi fermo alla casa del Parco che consiglio vivamente di visitare, perché celebra l’enorme e lungimirante impegno di Antonio Cederna al quale dobbiamo la sopravvivenza e la libera fruizione di questo monumentale tratto di via millenaria.
PS: fare attenzione ai sensi unici

Kommentarer

    Du kan eller denne rute